Dettaglio Notizia


LA FANCIULLEZZA..........di Angelo Iorfida

inserita il 25 /09 /2004

6615 Letture


 

Il periodo della mia fanciullezza, della mia crescita, era un periodo molto spensierato e senza coinvolgimenti emozionali. Non c'erano giocattoli e quindi, noi bambini, eravamo costretti a inventarci i giochi che ci facevano divertire. La mia generazione, credo sia stata l'ultima a partecipare a giochi poi spariti nell'arena della vita quotidiana.
Questi giochi erano :"la lepre, luci russu, aru mastru, zurru-zurru, nchinchirichi-nchinchirichi-ncona, a cavallina, a campana e u quatratu. Questi giochi non sono mai stati conosciuti dalla generazione successiva alla mia. Forse, è stata la guerra e l'assenza di matrimoni che hanno contribuito a fare nascere pochi bambini nel mio paese e quindi a fare scomparire questi sani divertimenti, che erano ispiratori di piacere e cameratismo.
Noi (fanciulli), eravamo figli dei nostri genitori fino alla prima elementare, poi, entrati in classe, divenivamo "figli della lupa". Veniva così conferito a noi, eredi di Romolo e Remo, il dovere di continuarea perpetrare la gloria e la pazzia del regime fascista. L'ordine della gerarchia fascista era il seguente : Figli della Lupa, Balilla, Avanguardista, giovane fascista e, finalmente, membri del partito fascista. Il tutto era adattato all'età della persona e tutti dovevano portare il distintivo della GIL (Gioventù Italiana del Littorio). Io, ero quasi pronto a diventare "Avanguardista", quando la "sfortuna" colpì il partito fascista.
Il mio "caro" Duce, Benito Mussolini, fu sostituito dal Maresciallo Badoglio e quindi, di conseguenza, persì l'opportunità di "fare carriera", perdendo la mia camicia nera, i pantaloni alla zuava, il fez e venendo privato del glorioso fucile di legno (costruito dai falegnami andreolesi), con il quale difendere la Patria.
Sono sicuro che, così armati, i paracadutisti Americani ed Inglesi, avrebbero pensato due volte prima di paracadutarsi dall'aereo!!!!!
Quella vita era facilmente accettata da tutti, perchè l'ignoranza regnava sovrana. Gli oppositori del regime erano in esilio e le comunicazioni, con il resto del mondo, erano inesistenti. Era proibito radunarsi a gruppi maggiori di tre persone e ricordo benissimo che tre dei miei amici furono arrestati perchè sospettati di complotto contro il regime. COMPLOTTO????
Ragazzi di 11 anni organizzavano un complotto contro il regime?
Ah, miei cari lettori, coloro che hanno la "cuda e pagghia" avranno sempre paura del fiammifero e saranno sempre indecisi e sospettosi. I miei compagni furono rilasciati dopo mezz'ora di interrogatori e dopo avere subito le domandi cretine delle autorità. Fatta eccezzione per il periodo politico, la nostra fanciullezza era semplice : ci si accontentava del minimo e sopratutto non c'era invidia. Non c'erano nè ricchi, nè poveri, eravamo tutti nella stessa posizione economica-sociale, di conseguenza, la società era sincera. Vi chiederete come si "sopravviveva? Collaborando ed aiutandosi tra vicini di casa e compaesani e sopratutto la famiglia di allora era molto più estesa e legata tra amici, cugini, compari e comare. Era un altro tempo! Un periodo che fù e che non tornerà più! E' come il romanzo di Margaret Mitchell : "Gone With The Wind" (andato via con il vento).
Il pensiero dell'essere umano cambia e si evolve e rigetta i ricordi del passato. Accetto l'umanismo del presente come irrevocabile, ma sono preoccupato dall'eventuale scomparsa della spiritualità. Per una buona "Armonia sociale", è indispensabile che le due cose viaggino insieme. La nostalgia del passato, mi riaffiora perchè mi ricorda la mia gioventù e la mente umana sceglie sempre le cose più belle da ricordare, o quelle che a lei sono sembrate le più belle, ma in realtà .....non lo sono state. Nella mia mente, il passato rimarrà sempre meraviglioso, ma sono anche sicuro di non volerlo più rivivere. A Mimmo, che ha avuto la gentilezza di "sistemare" il mio articolo, e a Stefano la cui dedizione al sito è colossale, esprimo la mia stima e gratitudine, nella speranza che anche nel futuro mi sarà permesso di collaborare con questa rubrica.

Angelo Iorfida, Canton Ohio, USA September,22,2004

 

Autore Angelo Iorfida
 
clicca sul disegno per tornare indietro

 

 

 

 

 

   
   
   

Tutte le informazioni, le foto e le poesie sono state gentilmente concesse da alcuni paesani, ne è pertanto vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione.
Copyright © 1999-2015"La piazza di San Sostene" di Stefano Procopio. Tutti i diritti riservati.

Oggi è

5 user online
Disclaimer
5 user online
5 users are at:

 

 

Il tuo IP è