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FURTO DI SAN ROCCO E SAN SOSTENE

inserita il 27 /07 /2005

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Ai primi del 1900, in San Sostene successe un fatto strano, tutti sapevano che i nostri santi erano molto miracolosi e quindi i paesi limitrofi erano diventati invidiosi di questi due santi osannati da tutti. Come ogni anno, il 16 agosto c?era la festa. Alcuni giorni prima, quattro malfattori di Davoli decisero di rubare le due statue di San Rocco e San Sostene, il piano si dimostr? perfetto. Durante la notte si presentarono in piazza con un carro trainato dai buoi, a quell?ora la popolazione dormiva e le poche persone che notavano quel carro parcheggiato nella piazza non poteva mai destare sospetti ad un imminente furto. Indisturbati presero le statue dei santi e le caricarono nel carro senza che nessuno se ne accorgesse.

 

La mattina, con grande stupore il parroco si accorse di tale ammanco, chiam? il campanaro e gli disse dell?accaduto, immaginate quale sgomento regnava in quel momento in chiesa, il prete ordin? al campanaro di andare a Davoli ed avvisare i carabinieri, allora il telefono non esisteva, prese in prestito un asinello e si avvi? a Davoli per avvisare le forze dell?ordine. A quei tempi, un furto cos? era inimmaginabile, i carabinieri si avviarono a San Sostene e stilarono il relativo verbale di denuncia, le indagini furono immediate, le ricerche anche ed il paese era in continuo fermento.

 

Cosa poteva mai fare la gente, la festa era imminente, come si poteva preparare una festa senza i santi? A ricordo di uomo un fatto cos? grave non era mai successo. I Santi erano stati nascosti in Davoli in un ?catoiju?. Ormai i giorni passavano e le ricerche di ritrovamento dei santi risultava vano. Gli addobbi per la festa erano stati preparati come sempre con la speranza che i santi fossero recuperati in tempo per il 16 agosto. La gente era scontenta ed infelice, il paese sembrava un mortorio, la gente alla vigilia and? a dormire malvolentieri, la speranza di rivedere i santi era scarsissima.

 

Il giorno della festa il campanaro, come di consueto, si alzava presto per andare a suonare la campana per il solito richiamo dei fedeli, quest?uomo disse che la porta d?ingresso era aperta, allung? lo sguardo verso l?altare e not? con grande meraviglia i santi al loro posto come se nulla fosse successo, il povero uomo dalla meraviglia stava svenendo e ripresosi immediatamente, and? di corsa dal parroco per avvisarlo della buona novella. La festa fu celebrata come sempre, quando nei paesi vicini seppero del miracolo, arrivarono pi? numerosi e negli anni a seguire ancora di pi?. Da testimonianze di anziani, dicevano che i santi erano ritornati a piedi da Davoli fino alla chiesa di San Sostene, alcuni dicevano che erano stati portati in chiesa dagli angeli. In quel tempo i Santi patrono e protettore di San Sostene acquisirono grande fama di Santi miracolosi in tutta la costa jonica.

 

Durante la 2? guerra mondiale, gli aerei americani stavano passando dal nostro paese ed erano pronti a lanciare le bombe, chiaramente in piazza non c?era nessuna persona, uno dei piloti testimoni? di aver notato solamente due persone ferme sulle scale che guardavano verso il cielo, il pilota rimase stupito della scena e rinunci? a lanciare le bombe. Una volta finita la guerra volle tornare al paese per rendersi conto cosa era successo, quando entr? in chiesa not? i santi al loro solito posto, avvicin? il parroco e gli disse che erano loro le due persone che aveva visto sulle scale durante il periodo della guerra in cui sorvol? San Sostene. Quest?americano, per alcuni anni venne di persona alla festa e quando non poteva venire inviava sempre alcuni dollari per devozione.

 

Mi permetto di dire che questi due fatti non sono inventati , li ho sentiti raccontare dagli anziani quando ero bambino ed anche ragazzo. Ora spetta a voi giudicare se crederci o no . La chiesa dice che se una persona ha fede ci crede senza chiedere il come ed il perch?.

 

 

Autore Gregorino Capano
 
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Tutte le informazioni, le foto e le poesie sono state gentilmente concesse da alcuni paesani, ne è pertanto vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione.
Copyright © 1999-2015"La piazza di San Sostene" di Stefano Procopio. Tutti i diritti riservati.

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