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Hujitivinda

inserita il 11 /10 /2007

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     Hujitivinda

 

 

Qualche anno or sono, l?arcivescovo di Napoli, dopo l?ennesima strage di camorra, invitava i fedeli della sua diocesi ad abbandonare quella terra teatro di barbarie, pronunciando per ben due volte, in dialetto partenopeo, la parola ?FUJITIVINNA?.

Un anno fa, dopo l?assassinio del vice presidente della regione Calabria, i ragazzi di Locri, ribellatosi all?ennesimo omicidio, attraverso una canzone, dissero : ?HUJITIVINDA E STA TERRA E FARABUTTI? !

Brutta storia,invitare i propri compaesani e cittadini ad abbandonare la propria terra. Ma perch? e per quale motivo ? La Calabria ? veramente una terra di farabutti ???

Sicuramente no . I calabresi non sono farabutti, almeno non tutti. Anzi in realt? sono molto pochi, i farabutti. I calabresi, quelli onesti, sono quelli che hanno tenuto alto, nei secoli, il nome della Calabria, in tutto il mondo ed in tutti i campi.  Non solo per le conquiste e per risultati ottenuti nella sfera lavorativa, ma per l?onest?, l?operosit?, l?ingegnosit? che distingue il nostro popolo, la nostra terra,la nostra cultura. I calabresi, quelli veri, sono quelli che si alzano tutte le mattine per recarsi al proprio posto di lavoro, sono operai, impiegati, insegnanti, muratori, metalmeccanici, dirigenti e professionisti. Sono quelli, che fanno onore alla propria terra ed alla propria cultura. Ovunque si trovino, sanno darsi da fare e farsi rispettare, quelli onesti.

Quelli che sono andati via, emigrati,non sono andati via perch? appartenevano a quella categoria di ?Farabutti?, ma sono andati via perch?, di quella infame categoria, non ne facevano parte.  Cos? come non ne fanno parte tutti i calabresi operosi, che per scelta o opportunit?, sono riusciti a realizzarsi nella propria regione. Chi non ? mai andato via da questa regione sono invece i politici; tutta quella gente, che ci mangia, marcia e ci ricama con i soldi dei contribuenti calabresi. Compresi tutte quelle mezze seghe che formano il sottobosco dei politici. I portatori di acqua, di qualche decina di voti; i manovali dei politici; coloro che non esitano a cambiare partito o schieramento a fronte del pi? misero dei piaceri. Coloro che ci troviamo sulla porta di casa ad ogni tornata elettorale, pronti a giurare sui figli che, questa volta, il voto dato a quel politico ? un voto giusto. Pronti a promettere l?inverosimile (modifiche di piano regolatore, assunzioni ecc.) pur di portare a casa un voto. Gentaglia che da trenta anni ci ritroviamo sempre davanti e sempre con qualche incarico diverso, ma sempre li !!!

La nostra classe dirigente, che si rinnova ad ogni tornata elettorale(nel senso che cambia partito o incarico) , ma loro ci sono sempre. Sempre presenti ! Pronti a ringraziare poi i propri elettori, distribuendo incarichi, favori, piaceri, finanziamenti ecc. . Tutto pur di tenere buoni i propri elettori, il proprio investimento,il proprio serbatoio di voti. E non si dica che poi i politici calabresi non sono attivi ! Assumono persone?..tanti, troppi. Talmente tanti che la nostra regione si piazza al quarto posto, tra le regioni italiane, per numero di dipendenti. Solo di operai forestali, cio? quelle persone preposte a prevenire e, se ? il caso, a spegnere gli incendi, c?? ne sono 12.000, su una superficie montana di 600.000 Ha. La nostra regione ? seconda solo alla Campania per finanziamenti pubblici alle Comunit? Montane (oltre 20.000.000,00 ?), per ogni residente in Calabria le Comunit? Montane ricevono 27,04 ?. Mica balle ! Anche il Trentino,il Veneto, la Lombardia, la Toscana, il Piemonte, qualche montagna c?? l?avranno anche loro ? Eppure non hanno tutti questi forestali . A questo punto dovremmo chiederci come mai, la Calabria, che ha il gran numero di forestali, detiene il primato degli incendi boschivi ? Boo, questi sono i misteri della vita, anzi della politica. L?arroganza dei nostri politici non ha eguali, richiedono finanziamenti, per tutto e tutto quello che arriva si spende; anche quello che non serve.

Si potrebbe dire che il nostro paese ? il paese dei Pulcinella, ma, consentitemi la battuta : ?Offenderemmo Pulcinella? !!!

 

Autore Mimmo Capano
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